Silvia CalatiPsicologa psicoterapeuta

Percorsi

Con chi lavoro

Adulti, dai 18 anni in su

Non lavoro per categorie: lavoro con la persona

Le situazioni che seguono sono quelle che incontro più spesso, ma non sono un elenco chiuso.

Sofferenze esistenziali e disturbi d'ansia

Arrivano da me persone con ansia generalizzata, attacchi di panico, momenti depressivi, emozioni difficili da regolare, confusione, o che attraversano lutti e perdite.

Spesso è una sofferenza esistenziale diffusa: non riguarda un ambito preciso, tocca la vita personale e quella lavorativa, una dopo l'altra o insieme. Sono persone che sentono di soffrire e non sanno per che cosa.

Partiamo da lì, senza fretta di dare un nome, seguendo i tempi del racconto e della sofferenza della persona.

Il lavoro, le sue relazioni e le sue fatiche

  • il burnout, quando il lavoro ha consumato più energie di quante ne restituisca;
  • il cambio di ruolo, con la fatica di adattarsi a una nuova posizione;
  • le relazioni sul lavoro, con colleghi, capi, collaboratori, che spesso hanno a che fare con il proprio modo di stare nelle relazioni.

Lavoro con persone che ricoprono ruoli molto diversi, dai manager a chi fa tutt'altro lavoro: non trovo differenze. Nella mia esperienza, il lavoro che una persona fa ha a che fare con chi è, anche quando non l'ha scelto.

Ho passato più di quindici anni nelle organizzazioni, con ruoli di coordinamento e formazione, vivendole dall'interno. Questo mi permette di leggere insieme le dinamiche organizzative, quelle relazionali e quelle personali.

Studenti universitari

Seguo studenti universitari, in Italia e all'estero. È una fase di passaggio in cui si diventa adulti: si porta avanti il proprio percorso di studi, si costruiscono legami propri, ci si separa dalla famiglia, a volte andando a vivere in un'altra città o in un altro Paese. Spesso portano difficoltà nelle relazioni interpersonali, nel mantenere gli impegni universitari e nel rapporto con i genitori.

Essere genitori

Essere genitori oggi, in questo momento storico, non è semplice. Molte persone portano in terapia questa fatica: tenere insieme un lavoro impegnativo e la cura dei figli, e a volte anche dei propri genitori. Insieme leggiamo le dinamiche relazionali in famiglia: la consapevolezza che ne nasce aiuta a stare in modo diverso con i propri figli, e spesso, di riflesso, anche i figli possono cambiare.

Terapia online

Chi vive lontano

Seguo online persone che vivono lontano dal mio studio, in altre città e regioni d'Italia, e italiani che vivono all'estero, per i quali fare terapia nella propria lingua fa la differenza.